Nicolas Laty

Vetraio, scultore
Città: Biot

LATY - Portrait médaillon

 Cliccare sulle immagini per fare scorrere la galleria fotografica.

NICOLAS LATY – Quando l'immaginazione si fa narrazione

Non tradizionale. Così potremmo descrivere il lavoro di Nicolas Laty. Questo artista appassionato scopre il mondo del vetro grazie a Jean-Claude Novaro, quando ha solo 17 anni. È un vero colpo di fulmine. Lo spettacolo del vetro, materiale nobile e delicato, lo seduce al punto da diventare la sua attività principale.

Il 1998 è l'anno della sua prima mostra, organizzata con il sostegno dell'amico vetraio. Lavoro dopo lavoro, Nicolas Laty crea una rete di gallerie che ospitano il suo stile colorato ed eccentrico. I modelli partoriti della sua immaginazione assomigliano a personaggi dei fumetti. Biot, Montpellier, poi Murano e Shanghai, le sue creazioni iniziano a viaggiare.

Nel 2014, il team NAMAKA incontra l'artista, che fin da subito aderisce al progetto sviluppando alcuni oggetti d'arte. Si ispira a forme classiche che rivisita in chiave umoristica.

Con l'aiuto dei suoi assistenti, Nicolas Laty utilizza con destrezza e impegno la tecnica dei "cordoni" e della lavorazione a freddo per realizzare millepiedi, meduse... "La bellezza- ci dice l'artista- deriva dal fatto che il vetro è un materiale estremamente affascinante ma frustrante: il desiderio di venirne a contatto diretto è costante, ma impossibile da realizzare": l'emozione sale. Il lavoro continua fino a quando il vetro è caldo. Scrupolosità, pazienza e coraggio sono le parole d'ordine.

Nicolas Laty e NAMAKA: 1 cultura, 1 opera d'arte.

La collezione "Totem" di Nicolas Laty per NAMAKA si ispira alle antiche rappresentazioni simboliche di creature e guide spirituali degli Indiani d'America. Il protagonista non è il sacro ma il legame vitale tra l'uomo e la natura. L'oggetto stesso, che ricorda gli spiriti tutelari, è un inno all'ottimismo, alla felicità. Tra storia e immaginazione, Nicolas Laty scolpisce occhi ridenti, espressioni maliziose che ci illuminano.